TENTANDO DI INSEGUIRE LA LIBERTA' L'UOMO TROVA ANCHE LE DIPENDENZE DEGLI DEI PAGANI... DROGA, ACOOL, VIOLENZA...
 

                     

Saggi

3.1  FACENDO CIO’ CHE SI VUOLE SI RISCHIA DI … [di Alessandra Andreoli]
3.2  LA DROGA E L’ALCOOL [Anonimo]
3.3  NO ALLA DROGA, NO ALLAGUERRA, SI ALLA VITA [di Monica Bertozzi]
3.4  LA LIBERTA’ E’ UN DIRITTO [di Nadia]
3.5  FAI QUEL CAZZO CHE VUOI [di Riccardo Caruso]
3.6  LA STRADA [di Lacramioara Herta]
3.7  DROGA E ALCOOL [di Andrea Reggi]
3.8  CIO’ CHE VORREI [di Federico Vicini]
3.9  SENTIRSI LIBERO [di Matteo Ollozzoli]
3.10 DROGA , ALCOOL E VIOLENZA [di Giovanni Piedimonte]
3.11 LE DIPENDENZE [di Alexandru Ciobanu]
3.12 ESSERE SE STESSI [di Giulia Fagioli]
3.13 LA MIA LIBERT└ QUAL ╚? [di Beatrice Notari]
3.14 DECISIONI [di Lisa Minardi]
3.15 LE DIPENDENZE [di Samuel Ansong Osei]
3.16 LA LIBERTA’ PSICOLOGICA [di Valeria]

Lettera

3.17 UNA GENERAZIONE PIENA DI DIPENDENZE [di Emily Zollo]
3.18 LA LIBERTA’ [di Eulalia Tempo]
3.19 COSA TI E’ SUCCESSO? [Anonimo]

Racconto

3.20 LA LIBERTA’ E’ DENTRO DI NOI [di Maria Grazia Cali]

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3.1 FACENDO CIO’ CHE SI VUOLE SI RISCHIA DI …

Ogni uomo è libero di fare della propria vita ciò che vuole, ma purtroppo molto spesso facendo tutto ciò che si vuole si rischia di inseguire la dipendenza della droga, dell’alcool e della violenza.
Sono fuggito di casa solamente a 16 anni alla ricerca della mia indipendenza. Non conoscevo il significato della parola “libertà”. Lo venni a sapere solo quando inseguii la dipendenza per la droga.
Alessandra Andreoli - GIORDANI Parma – classe III C – 16 anni


3.2 LA DROGA E L’ALCOOL

La droga e l’alcool sono una trappola mortale e di conseguenza ti privano della libertà della vita. Perché i giovani vi cadono in numero allarmante? Perché pensano di trovare in queste pratiche la soluzione ai loro problemi ed essere più rilassati e più efficienti. L’alcool può avere un effetto rimbalzo non riduce l’ansietà ma la può accrescere e una volta passato l’effetto dell’alcool i problemi sono ancora lì. L’alcool può intrappolare il giovane in un circolo vizioso in cui gli stati di euforia si alternano stati depressivi sempre più gravi. Perché dire di no alla droga? La droga ostacola la crescita, la droga può rovinare la salute e non risolve i problemi ma li aggrava. La vera libertà è sapere dire di no.
Anonimo


3.3 NO ALLA DROGA, NO ALLA GUERRA, SI ALLA VITA

Molte persone pensano che per trovare un briciolo di libertà bisogna drogarsi, fumare o bere, per me queste sono solo dipendenze e anche se forse in quel piccolo momento della nostra vita in cui ci sembra che con quelle cose si possa provare libertà, bisogna ricordarsi che quella libertà ci costerà molto cara perché in poco tempo ci porterà alla dipendenza.
Oltre che all’alcool, al fumo o alla droga, una dipendenza può essere anche la violenza.
Infatti molte persone pensano che la violenza sia utile per sentirsi liberi
La libertà non può assolutamente dipendere dalla violenza, perciò esiste solo se non c’è violenza; infatti è possibile sentirsi libero solo se tu sei sicuro di vivere libero senza la paura di uscire di casa e di incontrare persone violente che possono fare e/o farti del male.
Alcool, fumo, droga e violenza sono le dipendenze alla base dei giovani che pensano di essere liberi solo usando queste cose, invece no, perché quando inizi soprattutto nella droga non hai più libertà perché dipendi solo da lei e non sei più capace di decidere come tu vuoi vivere la tua vita.
La nostra vita è in mano ad ognuno di noi.
E adesso che tu sai come puoi vivere la tua vita decidi. Vorrei chiudere questo tema, anche se probabilmente userò parole ripetitive dicendo: NO ALLA DROGA, NO ALLA GUERRA, SI ALLA VITA!!
Monica Bertozzi - GIORDANI Parma – classe III C


3.4 LA LIBERTA’ E’ UN DIRITTO

La libertà dovrebbe essere un diritto di tutti gli uomini. Ma in questo mondo,che alcuni definiscono avanzato e moderno, ci sono persone e soprattutto bambini che lottano per la libertà, per scegliere la loro vita. Nei paesi economicamente avanzati l'uomo esprimela sua libertà, spesso in maniera esagerata, ricorrendo all'alcool, alla droga, alla violenza. Sta a noi decidere il "limite" della nostra libertà cercando di rispettare gli altri, anche se può essere difficile. Essere libero vuol dire poter decidere della propria vita non solo trasgredendo le norme e la normalità , ma si può essere liberi anche seguendo i limiti che la società ci impone. Ma spesso l'uomo cercando la libertà trova le dipendenze da cose che lo rendono schiavo e spreca questo diritto che non a tutti è concesso e che per me è il più importante. Il discorso cambia nei paesi disagiati dove comanda chi ha il potere e la libertà è un lusso. Per questo credo che le persone che se lo possono permettere, non dovrebbero sprecare questo diritto, rendendosi schiavi di certe cose.
Nadia – ULIVI Parma – classe III H


3.5 FAI QUEL CAZZO CHE VUOI

Io credo che una persona sia libera di fare quello che vuole anche di drogarsi e nessuno può dire se è giusto o sbagliato. Ognuno pensa quello che vuole e si gestisce come vuole. Se una persona vuole fumare le canne che lo faccia pure basta che non dia fastidio a me o agli altri. Invece credo che la violenza sia sbagliata perché metti in mezzo persone che non c’entrano se si è nervosi è meglio andare a chiavare che raffredda tutti gli spiriti bollenti.
Riccardo Caruso – ITIS Parma – classe II E NOF – 17 anni


3.6 LA STRADA

Nella vita di ogni persona c’è sempre una strada che non è per tutti uguale. Alcune volte questa strada ci porta a degli ostacoli difficili da superare. Camminando su questa strada e vedendo una persona che sta male oppure sta facendo qualcosa di male, non dobbiamo pensare subito che è una persona cattiva, ma per prima cosa dobbiamo chiederci perché lo fa? Starà male?Avrà dei problemi di famiglia? Non lo sappiamo, ma la domanda da porci è: perché lo fa? E se possiamo dobbiamo aiutare; una parola buona oppure con un aiuto, non importa quanto sia piccolo e non importa se questo lo aiuta o no almeno ci si prova. E’ questo l’importante: provare a dare una mano a chi ne ha bisogno.
Lacramioara Herta – BODONI Parma – classe I F – 14 anni




3.7 DROGA E ALCOOL

Perché i ragazzi sono così attratti dalla droga e dall’alcool? Sono domande molto difficili da rispondere ma qualcuno prova a dare delle risposte.
I ragazzi hanno tutta la vita davanti e perché la devono rovinare drogandosi o bevendo alcolici?
Forse perché la droga non ti fa sentire niente, ti nasconde i problemi e le difficoltà, ma appunto li nasconde e non li cancella, infatti una volta finiti gli effetti tutto torna come prima, o forse peggio. Non ci si potrebbe sentire liberi divertendosi all’aperto, o magari facendo una passeggiata? Questo è il problema più grave dei giovani che non capendo queste cose continuano a drogarsi e a sentirsi secondo loro liberi.
Ma la libertà secondo me è tutta un’altra cosa e drogarsi è come entrare in un tunnel in cui è molto complicato uscirne.
Stessa cosa vale per l’alcool, perché quando si va in discoteca bisogna per forza bere alcolici e non divertirsi ballando e scherzando? Non si sa, ma piace e fa sentire liberi e secondo me sarà molto difficile distoglierlo dalla testa.
Solo i ragazzi maturi possono capire che la droga è solo un grave danno e secondo me gli amici devono farlo capire a chi, pieno della voglia di drogarsi, non capisce.
Andrea Reggi – BODONI Parma – classe I F – 14 anni


3.8 CIO’ CHE VORREI

La libertà è una parola piena di significati. Con la libertà puoi immaginarti tutto ciò che pendi, puoi essere libero di prendere decisioni e scelte senza o con l’aiuto di persone care.
Con la libertà puoi comunicare con tutti, fare ovviamente nei limiti, tutto ciò che vuoi senza le persone che ti rimproverano. La libertà io me la immagino che tutti fanno quello che vogliono e sono nel vero senso della parola liberi. Ed è questo ciò che vorrei.
Federico Vicini – BODONI Parma – classe I F – 14 anni


3.9 SENTIRSI LIBERO

Come mai l’uomo si droga? A questa domanda si possono dare molte risposte: c’è chi lo fa per dimostrarsi più grande, c’è chi lo fa perché ha dei problemi di vario tipo e c’è chi ritiene che per sentirsi più liberi ci si debba per forza drogare, ci sono tantissimi altri modi.
E allora perché proprio drogarsi? Perché forse la droga ti da quelle sensazioni che ti fanno sentire libero!?!
Invece di usare la droga si potrebbe : dipingere, scrivere, ascoltare il vento o guardare un paesaggio.
Queste possono essere sensazioni di libertà, invece la droga può solo farti male.
Anche per la violenza è così perché anche se non picchi puoi sentirti libero.
Ti sentiresti libero andando a fare una passeggiata o una corsa ma non bisogna usare la violenza.
Pensate se tutte le persone per essere libere usassero sempre la violenza per sentirsi liberi, il mondo sarebbe un ring di box.
Ma purtroppo più di tanto non si può fare, certe persone ritengono che drogarsi e picchiarsi sia un gesto di libertà, ma è solo un danno per loro, secondo me queste persone si comportano solo da veri incoscienti, perché ci sono tantissimi altri modi molto più intelligenti e non dannosi di sentirsi liberi.
Matteo Ollozzoli – BODONI Parma – classe I F – 14 anni


3.10 DROGA, ALCOOL E VIOLENZA

Nel mondo esiste la droga che viene spacciata da tutte le parti (discoteca, scuola, feste ecc.) e come la droga anche l’alcool è pericoloso ma non c’è nessuno che cerca di vietare tutto questo.
poi quasi tutti i lunedì si legge nel giornale: ragazzo morto per droga oppure ragazza morta con il proprio fidanzato e si è riscontrato un tasso alcolico molto alto.
Tutto questo si potrebbe evitare ma come? Basterebbe fare mettere più controlli nelle discoteche e poi all’uscita dei poliziotti per rilevare se il tasso alcolico è alto, mettere a disposizione degli autobus-taxi per il trasporto a casa.
Questo è il mondo dei ragazzi che non sanno rinunciare a certe sostanze, invece un mondo con libertà e senza dipendenza dovrebbe essere senza droga nella discoteca e con meno violenza.
La dipendenza crea violenza tra giocatori che non rispettano i colori della pelle degli avversari e che usano droga per aumentare le prestanze fisiche.
Per finire bisognerebbe che non esistesse il fatto che i più forti schiacciano i più deboli.
Giovanni Piedimonte – BODONI Parma – classe I F – 14 anni


3.11 LE DIPENDENZE

La libertà per l’umanità è una bella cosa, è anche molto importante. I giovani diventando maggiorenni vogliono provare tante nuove cose pensando che gli facciano bene. Così i giovani cominciano a prendere alcool per diventare più allegri, però facendosi del male alla salute. Oggi la droga sta rovinando le giovani vite. Un ragazzo o una ragazza cominciando a prendere la droga pensano di trovare un modo per dimenticare i problemi, ma diventano dipendenti. Quante vite umane e famiglie sono rovinate a causa delle droghe. Anche a Parma ogni tanto si vedono due giovani drogati. Vedendoli si capisce che sono diversi da noi. Si ha paura guardandoli.
Giorno per giorno in tv, per radio si parla di violenza. La violenza c’è dappertutto. In paesi poveri e anche ricchi.
Voglio fare un appello per i giovani: la libertà porta anche la responsabilità. Bisogna fare le cose giuste, perché queste ti fanno stare meglio, da un senso alla tua vita.
Alexandru Ciobanu – BODONI Parma – classe I F – 15 anni


3.12 ESSERE SE STESSI

Noi umani tentando di rincorrere la libertà, a volte molti di noi cadono nelle dipendenze alcoliche, ecc. droga ecc.
La libertà per me significa essere se stessi senza distruggere la libertà degli altri.
Giulia Fagioli – BODONI Parma – classe I A Erica – 15 anni


3.13 LA MIA LIBERTÀ QUAL È?

Cara Rossella,
sono qui, di nuovo a scriverti perché oggi abbiamo discusso in classe, abbiamo parlato, confrontato idee e sai su cosa? Sulla libertà.. E solo ora mi è sorta la domanda più ovvia.. Cos’è veramente la LIBERTA’? Qual è il suo senso lato più stretto? E’ forse il poter uccidere ritenendolo opportuno? O è seguire scrupolosamente le leggi? O ancora, magari la mia libertà finisce quando inizia quella altrui? Non so, io ho una mia opinione ma non tutti – e la società in cui viviamo ce lo conferma -l’hanno uguale a me; e allora, allora il senso morale di libertà non può esistere universalmente, non può essere inserito in un vocabolario perché nessuno può prevalere sull’altro se supportato da apposite giustificazioni!
La libertà più grande, potrebbe essere per alcuni, il potersi drogare, ogni volta che si vuole, solo per trasgredire e cesserebbe quasi sicuramente di essere una libertànel momento in cui le droghe venissero legalizzate è si perché anche il trasgredire è un lusso che in molti si prendono!
Ma la vera libertà, quella che vive in egual modo in ognuno di noi qual è?
Quella libertà propriamente umana, del contatto fra me/te/altro dov’è?
Lo so è insita in ognuno di noi, ma perché nessuno riesce a decifrarla?
Non sarà certamente una legge a poter stabilire una “LIBERTA’ UMANA”, e tanto meno atteggiamenti crudeli verso noi o gl’altri..
Ma allora come definire la libertà, ogni minimo atteggiamento?
La mia libertà ora sta nel poterti scrivere o nel non trovare risposte (e quindi rispondere nel modo più ampio possibile) ai miei quesiti?
E’ una libertà il dover scrivere da sinistra a destra o una semplice convenzione per alimentare, magari, la comprensione di questa sofferta lettera?
Le nostre libertà sono indubbiamente differenti da quelle degli antichi romani, ma non si può comunque negare che anche le loro erano necessarie libertà!
Non negare la libertà perché priveresti la vita della sua essenza più essenziale!
Beatrice Notari - SANVITALE Parma - classe IV C - 17 anni


3.14 DECISIONI

Spesso si pensa che il fare tutto ciò che si vuole coincida con la libertà, ma non è affatto così, la libertà consiste nella “decisione” personale, non influenzata da “amicizie” che vogliono trascinarci nel mondo del caos attraverso l’esaltazione della droga, dell’alcool, della violenza.
Si inizia col dire: “Ok.. posso provare.. ma non è necessario che continui poi..”. E’ l’approccio più sbagliato in quanto l’indecisione è una delle causali della messa in gioco della propria vita, degli interessi, della reputazione.
L’indeciso spesso si trova di fronte ad un bivio e puntualmente ha un tasso altissimo di errore.
Capita di prendere una decisione sbagliata.. l’importante è rendersene conto al più presto, non devono esistere ripensamenti, perché si rischierebbe di ricadere nella tentazione.
Così l’importante è fidarsi delle persone, ma non troppo, e fidarsi di se stessi è l’essenziale.
Lisa Minardi - SANVITALE Parma - classe IV C - 17 anni


3.15 LE DIPENDENZE

Tentando di inseguire la libertà l’uomo trova anche le dipendenze dei pagani… droga, alcool, ecc. e secondo me non esiste perché non può essere possibile che un amico ti offra la droga o l’alcool senza la tua volontà.
Alcuni usano questi stupefacenti e alcool per dimostrare ai compagni attorno di essere superiori o essere più forti.
Se uno frequenta un amico del genere per forza anche lui o lei cominceranno ad usare questi stupefacenti perché i suoi compagni lo prenderanno in giro. Quindi bisogna sempre trovare degli amici giusti per non rischiare di finire come un drogato o un ubriacone.
Samuel Ansong Osei - BODONI Parma – classe I A Erica – 14 anni


3.16 LA LIBERTA’ PSICOLOGICA

Spesso l’uomo, soprattutto i giovani, sbagliano e cercano una libertà più fisica, ma nel senso sbagliato, la libertà deve essere fisica ma anche e forse soprattutto psicologica.
Ma questa non si deve cercare nell’alcool, nella droga o nella violenza, che al momento ti possono anche far sentire libero, ma non è una vera libertà, è una dipendenza, che ti rovina o ti fa commettere grandi errori.
Molti ragazzi o ragazze trovano questa libertà e si credono più grandi, fichi, ma finiscono solo per essere l’incontrario! Rovinandosi e sbagliando…
Una vera libertà te la possono dare l’amore e l’amicizia, e lo stare bene con se stessi.
Valeria - BODONI Parma – classe I – 14 anni


3.17 UNA GENERAZIONE PIENA DI DIPENDENZE

Cara …,
come va? Io sto bene, è da tanto che non ti scrivo.
Se ci pensi bene, nella nostra generazione, siamo piene di dipendenze come il cellulare, i videogiochi, il computer, la televisione, e tanti altri. Ma ci sono dipendenze molto negative che hanno effetti collaterali come: droga, alcool … da queste è difficile uscire. Come un’auto che si vincola in un vicolo cieco e quando è finita la strada ti accorgi che la retromarcia non funziona e solo con l’aiuto di qualcuno devi scendere e spingere la macchina. Per uscire da queste dipendenze c’è bisogno di aiuto, ci sono associazioni come i centri di disintossicazione.
Da queste dipendenze molti fanno un viaggio di sola andata.
Si, nella nostra generazione siamo pieni di dipendenze, ma ci basterebbe un po’ di libertà. La libertà è una grande parola che racchiude emozioni come: la libertà di pensiero, la libertà di scegliere la propria strada, la libertà di scegliere le nostre amicizie. Molti popoli si sono battuti per la loro libertà che veniva ostacolata da re, imperatori, ecc. E molte persone sono morte per esprimere le proprie idee.
Ma la libertà deve venire utilizzata affinché non ostacoli la libertà altrui.
Scusa, per averti rubato questo poco di tempo, ma è necessario riflettere su questi argomenti che servono a noi giovani.
Ciao.
Emily
Emily Zollo – SCUOLA MEDIA “L. VICINI” Parma – classe III B – 13 anni


3.18 LA LIBERTA’

Caro amico di penna,
come stai? Ho valuto scriverti per chiederti cosa voglia dire per te libertà. Per me la libertà è l’obiettivo più ambito dagli uomini, il traguardo che tutti vorrebbero raggiungere ma che ogni volta che si prova a farlo o si rischia di andare a intralciare la “libertà” altrui, commettendo così un errore e diventando schiavi di quest’ultimo, o per distrarsi dalla fatica che si compie per perseguirlo, si diventa dipendenti da qualcosa. Si trovano degli svaghi, da prima innocui, che ti rendono schiavo, allora si ha paura di sentirsi dire dagli altri la fatidica frase: “non lasciarti manipolare da quello”; ma queste voci noi non le ascoltiamo e continuiamo per la nostra strada, sostenendo di aver scelto quella giusta.
Poi iniziamo a non poter più fare a meno di quello svago, e ci rendiamo conto di aver buttato all’aria tutto, ma ormai è troppo tardi, siamo già dei prigionieri di noi stessi, dal fatto di non saperci mai tirare indietro.
Non ci rendiamo conto che la libertà è una parola inventata da noi, una parola nella quale si riassumono un’infinità di cose. Non si riuscirà mai a essere liberi del tutto senza far male a nessuno, senza diventare dipendenti da qualcosa, perché noi siamo deboli, in fondo, le nostre idee sono facili da modificare. Per trovare la libertà, invece, bisogna aiutarci tra di noi, aiutare gli altri a trovare la loro, unirci, rivelarci i nostri segreti: “STUDIARCI”.
Perché la libertà è la voglia di essere CONSIDERATI TUTTI UOMINI! Quando verremo considerati tutti così, quando ci aiuteremo, allora in quel giorno potremo urlare: SIAMO LIBERI!
Eulalia Tempo – SCUOLA MEDIA “L. VICINI” Parma – classe III B – 14 anni


3.19 COSA TI E’ SUCCESSO?

Ciao Piccola…
Stamattina quando ho preso in mano questo foglio e ho letto i titoli dei temi, mi sono soffermata su uno di questi in particolare, che diceva: tentando di inseguire la libertà l’uomo trova anche le dipendenze degli dei pagani … droga, alcool, violenza… e la cosa più strana sai qual è?! Che subito mi sei venuta in mente tu!!
Ho pensato a quello che ti sta accadendo in questo ultimo mese, al tuo improvviso cambiamento…
Tu, di sani principi, che mi hai sempre insegnato che ci sono ben altri modi per risolvere i problemi, che piangeva e si lamentava quando uno dei suoi amici trovava nella droga o nell’alcool un motivo per star bene… PERCHE’ ORA TI SEI DIMENTICATA TUTTO CIO’??? COSA TI E’ SUCCESSO???
Non c’è nessun motivo che ti spinga a fare uso di queste sostanze e questo lo sai benissimo!!!
Hai una madre che ti vuole bene, la libertà che pochi hanno la possibilità di avere… compresa me, hai degli amici meravigliosi e un ragazzo che TI AMA! COSA TI MANCA? Spiegamelo, perché io soffro nel vederti così incurante delle tue azioni, così menefreghista…
Per favore, sai meglio di me quali effetti possono avere queste sostanze facendone un uso frequente!
Vuoi davvero rinunciare ai tuoi sogni, ai tuoi amici, alla tua personalità così complessa ma allo stesso tempo STUPENDA?! Pensaci perché finora non credo che tu l’abbia fatto! Alcuni ti hanno detto che se continui in questo modo ti lasceranno sola, che potrai dire addio alla loro amicizia… beh, questo da parte mia non accadrà perché qualunque cosa succeda io sarò sempre al tuo fianco, ma ti prego di una cosa… rifletti e ancora rifletti bene su quello che stai facendo! Hai tutta una vita davanti, pensa al tuo futuro… pensi che continuando di questo passo ci sarà un FUTURO??? Non lo so! L’unica cosa che so è che ti voglio un gran bene e farò di tutto per aiutarti e di certo non lascerò che LA MIA PAZZA si rovini la vita in questo modo per sentirsi più libera e provare nuove sensazioni! CAPITO! Ti voglio bene stella non scordarlo mai!
UN BACIO…
Anonimo – LICEO SCIENTIFICO Macomer


3.20 LA LIBERTA’ E’ DENTRO DI NOI

Iniziò tutto così , per gioco. Diventai schiava del fumo per sentirmi più grande, e così non fu. In poco tempo sentii dentro di me che qualcosa non andava, stavo cambiando e mi faceva male non sentirmi più la stessa persona di prima. Era difficile accettarlo, ma per sentirmi libera stavo cambiando quello che era sempre stato il mio mondo. Cattive amicizie mi stavano portando su una strada dove non volevo arrivare, mi sentivo finalmente libera, ma stavo perdendo i valori a me più cari, come la famiglia e l’amore. L’unica persona che riuscii a farmi capire cosa stava accadendo fu la mia migliore amica. E poi una frase che mi rimase impressa fu quella del mio ragazzo, che un giorno mi disse: “Sei cambiata non sei più la persona di prima!!! Si può sapere cosa ti è successo?”
Li per li non riuscii a dargli una risposta. La cosa mi fece riflettere e riflettere, e alla fine capii che ero davvero cambiata, che non mi importava più niente di quella persona che avevo amato fino a quel momento. Tanto tempo passato assieme, che poi non mi rappresentava più niente. E così finì tra noi. Fu un’esperienza fantastica lontano dalla mia vita di tutti i giorni a farmi capire cosa realmente volevo. A casa mi vedevano diversa, una strana luce brillava nei miei occhi. Ero triste ma allo stesso tempo felice di quello che mi era successo. Mi sentivo finalmente libera, dentro e fuori, e questa volta per davvero. Ero veramente me stessa ora. Mi sentivo libera fino al midollo, anche se agli occhi degli altri, ero tornata come prima. Fino ad oggi le cose non sono cambiate. Vivo la vita di tutti i giorni con un’ottica diversa, gusto attimo per attimo, godendomi ogni singola emozione. Sono riuscita a superare la mia schiavitù dal voler emergere da quella solitudine che avevo dentro e che mi stava portando via. Ero libera, si, ma non ero la ragazza acqua e sapone di tutti i giorni. E la libertà non è data dal poter fare quello che vuoi schiava di qualcosa, ma da quello che fai tu, cosciente che quel che stai facendo prima era sbagliato e senza essere schiava di niente. La libertà la si può trovare anche nel sorriso delle persone che ti stanno a fianco. Perciò un consiglio è che bisogna esser certi di quello che si sta facendo e capire dove ciò potrebbe portarci. La libertà è prima di tutto dentro di noi.
Maria Grazia Cali – LICEO SCIENTIFICO Macomer – classe III B